sabato 20 aprile 2013

AGAR AGAR

L'agar agar questo alimento sconosciuto.
è giunta l'ora di appuntare qui le proprietà, gli usi e consumi di questo Superfood.
 qui, lascio un elenco delle mie ricette che prevedono il suo utilizzo:



  • COS'è?

è un gelificante naturale che deriva dalle alghe rosse, diffusissimo in Giappone e reperibile in erboristeria sottoforma di polvere, fiocchi o barrette. Alimento ricchissimo di iodio, oligoelementi e minerali e costituito dall' 80% di fibre.



  • LE PROPRIETà?
è un addensante naturale, è inodore - insapore e solubile in liquidi caldi. Per giunta contiene zero calorie. 

Usato non solo in cucina ma anche nell'industria fitoterapica, ha infatti effetti calmanti - dimagranti - antinfiammatori. A dosaggi elevati è efficacissimo come lassativo. Coadiuvante per la stipsi, il colon irritabile, la diverticolite, la gastrite e come dimagrante.







  • QUAL'è L' UTILIZZO IN CUCINA?
Viene utilizzato per la preparazione di dessert, budini, marmellate senza zucchero, creme o formaggi vegani e non solo.
La proporzione del dosaggio è: per ogni litro di liquido bollente, dai 2 ai 4 grammi di agar agar in polvere (  un cucchiaio raso).
Le azioni per creare la gelatina sono poche e semplici:
bisogna scaldare il liquido nel quale far sciogliere l'alga in polvere, mescolare energicamente con una frusta e lasciar bollire per pochi minuti, infatti, ne bastano 3 - 4 massimo.
Versare il liquido caldo nello stampino e aspettare che si raffreddi a temperatura ambiente. 
I tempi di gelificazione sono molto brevi.
Fà bene ed è vegan, something else?

venerdì 19 aprile 2013

CAKE ROLL FRAGOLA&AVOCADO

Questa ricetta non è vegana. Però è scenografica e light!!!
Nasce proprio perchè avevo delle uova in frigo, ho deciso di colorare la giornata, montandole a neve e facendo un pan di spagna marmorizzato da " rollare".



  • LISTA DELLA SPESA PER IL PAN DI SPAGNA:
3 uova medie
1 bicchiere scarso di zucchero di canna
1 bicchiere di farina 00
la scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
qualche goccia di colorante rosso o  estratto di fragola

Scaldare il forno a 180 gradi.
Dividere gli albumi e i tuorli in 2 diverse ciotole; montare a neve gli albumi unendo un pizzico di sale.
Montare i tuorli, lo zucchero e la scorza di un limone. Versare gli albumi nella ciotola dei tuorli e con movimenti dal basso verso l'alto unire anche la farina setacciata.
Fin qui ci siamo ma...
COME SI MARMORIZZA IL PAN DI SPAGNA?

Stendere un foglio di carta da forno. NB: questo stesso foglio di carta da forno verrà utilizzato per proteggere la pirofila dove verrà cotto tutto l'impasto del pan di spagna.
Prendere un cucchiaio d'impasto e unirlo a poche gocce di colorante rosso per alimenti.
Ora questa piccola quantità di impasto rosso lo useremo per creare una fantasia zebrata che poi comparirà sul roll.
Il foglio di carta da forno decorato dovrà riposare in freezer per 10 minuti.
Passati i 10 minuti versare l'impasto "chiaro" . Infornare per 10 minuti circa; il pan di spagna dovrà risultare cotto ma morbido, in modo tale da evitare rotture quando si crea il roll.

Una volta controllata la cottura, sfornare il pan di spagna e ribaltarlo 2 volte quindi su entrambi i lati su uno strofinaccio asciutto e pulito cosparso di zucchero a velo.
Ora è pronto per essere condito dalla farcitura.

  •  LISTA DELLA SPESA PER LA CREMA
1 avocado maturo
60 grammi di cioccolato amaro sciolto a bagnomaria
10 fragole per decorare

Mixare l'avocado maturo e il cioccolato precedentemente sciolto.

L'assembraggio è semplice ma delicato.
Stendere la crema sui primi 2/3 del pan di spagna, stendere una fila di fragole tagliate a fettine sottili e con il sostegno dello strofinaccio iniziare a rollare.
Quasi quasi è più difficile a scriversi che a farsi :)

Quella fettina stesa sul piatto in un baleno è andata dritta dritta nel mio pancino!!!
Non poteva essere altrimenti!






mercoledì 17 aprile 2013

I SEMI OLEOSI

Scrivere un solo articolo sui semi oleosi è troppo poco.
Sono alimenti poco considerati nel mondo occidentale, in effetti li consumiamo soprattutto a natale ed evitiamo di acquistarli spesso perchè considerati " troppo grassi".
 ALT. Facciamo il punto.

Ecco quali sono gli alimenti che entrano nella categoria dei semi oleosi: 
 - semi di lino, di girasole, di zucca,di canapa, di sesamo 
 - noci - nocciole - pistacchi - mandorle - noci di macadamia - pinoli - arachidi - anacardi.




Ognuno di questi semi oleosi ha caratteristiche differenti, ma alcuni elementi fondamentali sono comuni per tutti:

  • acidi grassi insaturi e di sostanze biologicamente attive che proteggono il sistema cardiovascolare dai danni causati dall'eccesso di grassi saturi, dunque proteggono cuore e arterie.


  • omega 3 e omega 6 ( le noci e i semi di lino sono paragonabili al pesce)


  • minerali e micronutrienti, come calcio, magnesio, potassio, ferro, fosforo, manganese, rame, zinco, selenio e Vitamina E

Basta consumarne piccole quantità, per due ragioni:
1) essendo ricchi di grassi sono molto calorici;
2) le quantità di grassi utili e sostante biottive sono così contentrate da richiederne piccole quantità giornaliere.

es: un fabbisogno calorico giornaliero di 2000 Kcal  necessita di 20 massimo 30 grammi di semi oleosi.


Morale: distribuire piccole quantità di questi preziosi alimenti tutto l'anno e non solo sotto le festività.  

                                                TUTTO CHIARO? VERY FOOD!!! ;)



martedì 16 aprile 2013

GOMASIO

Il GOMASIO è un condimento macrobiotico giapponese. Alchimia perfetta tra SEMI DI SESAMO E SALE MARINO. Quindi è un'alternativa ad un estremo: il sale.

Ho iniziato a usarlo per ridurre il consumo di sale nella mia alimentazione, infatti condire cibi crudi e non con il gomasio, supporta la salute ed esalta i sapori delle pietanze in maniera unica.

Il sale marino integrale fornisce oligoelementi fondamentali come iodio, magnesio, rame e zinco mentre i semi di sesamo sono ricchissimi di calcio, proteine, ferro e vitamine (in particolare D ed E). Tutte sostanze che aiutano il sistema nervoso e che nella dieta vegana sono fondamentali.
In questo periodo di transizione tra una stagione e l'altra consumare il gomasio è l'ideale: ci protegge rafforzando le difese immunitarie, neutralizza l'acidità e scaccia la stanchezza.

La proporzione tra i due ingredienti è di 24 SEMI DI SESAMO: 1 SALE
                                                        PROCEDIMENTO:
Lavare i semi sotto l'acqua corrente, scolarli e metterli in una padella di ceramica. 
Tostarli per pochi minuti ( azione delicata: i semini devono tostare leggermente altrimenti si perdono tutte le proprietà nutritive) unendo anche la parte di sale ( per eliminare l'umidità che trattiene).

Trasferire i semi nel tritatutto e il gomasio sarà pronto quando assume questo aspetto:



I tempi di conservazione variano dai 7 ai 10 giorni se mantenuto in un vasetto di vetro con chiusura ermetica. Trascorso questo periodo perde solo parte del suo magnifico aroma.    
     
Questa è la ricetta base, che può essere arricchita dall'aggiunta di ALGHE (veri integratori alimentari e fonti di vitamine e minerali) o SPEZIE.
                       
                                            Mettiamo più GOMASIO nella nostra vita. 

CREMA DI NOCCIOLE - RAW


           Quanto ci piace infilare un cucchiaio dentro un vasetto di crema spalmabile alle nocciole?
Stò migliorando. Stò raggiungento la vetta più salutistica di questa delizia. La Nutella non ha più ragione di comparire tra i miei scaffali, se hai un macina caffè - delle buone nocciole e un pò di stevia ( o zucchero di canna) e del buon cacao amaro.
In questo caso, la mia crema è puramente di nocciole, il cacao sarà un aggiunta successiva.

 Vale la pena provarci per convertirsi a questa versione crudista.

  Lista della spesa per un vasetto di misura media:

200 grammi di nocciole senza buccia (o lasciarle in ammollo per 2 ore in acqua calda e eliminare la pellicina)
15 goccie di stevia o 40 grammi di zucchero di canna


Ora triturare nel macinacaffè i 2 ingredienti così finemente che le nocciole dovranno rilasciare l'olio che contengono naturalmente. Dopo qualche minuto, le nocciole per incanto diventano una crema spalmabile, ideale per addolcire la nostra giornata senza troppi rimorsi.


sabato 13 aprile 2013

DESSERT VEGANO IN CALICE


Per me lo spazio per il desset c'è sempre. Questo in particolare è leggerissimo:
è composto da una crema di latte di soya al cioccolato,
fette biscottate al malto e avena e fragole a fettine. 


Ecco come ho creato la crema:
3 bicchieri colmi di latte di soia al cioccolato
2 cucchiaini colmi di agar agar

Ho portato ad ebollizzione per 2 minuti il latte unito all'agar agar. Lasciar raffreddare il latte caldo in un recipiente di plastica per un'ora. Quando il composto assume una consistenza densa come un budino, azionare il frullatore e aggiungere un filo di latte di soia, et voilà la crema è pronta.
   
Ho alternato la crema con pezzettini di fragola e con le mie fette biscottate (di cui arriverà presto la ricetta) che ho bagnato con del succo di frutta ai frutti rossi. 
IL DOLCE è SERVITO.

venerdì 12 aprile 2013

POMODORI RIPIENI DI QUINOA


         Un secondo piatto leggero e colorato ideale per una cenetta primaverile o estiva.

                       Prima di passare alla ricetta è giusto dedicarsi un momento alla quinoa.
Cos'è?
 La quinoa è una pianta originaria del Sudamerica, appartente alla stessa famiglia degli spinaci. Cibo degli Incas e degli Aztechi.
Questi semini contengono circa il 60% di carboidrati e l’11% di proteine di valore biologico molto alto, addirittura paragonabile a quello dei formaggi!!!
è una buona fonte di fosforo, potassio, manganese e ferro. È priva di glutine, quindi può essere assunta dai celiaci.

                                                                  La ricetta
4 pomodori tipo cuore di bue
80 grammi di quinoa
160 grammi di acqua
sale
olio evo
origano - peperoncino - erba cipolline
10/12 capperi

I semini di quinoa vanno lavati sotto acqua corrente per eliminare ogni residuo e tostati in una pentola unendo poi l'acqua.
Dopo 15 minuti di cottura con il coperchio, i semi di quinoa hanno assorbito tutta l'acqua e son pronti per essere conditi con l'interno dei pomodori, un filo di olio crudo, peperoncino, origano e erba cipollina.
Riempiere i pomodori con la quinoa e creare un contorno a piacere che accompagni il piatto.
Contorno: carotine all'origano e  formaggio vegano agli anacardi e pistacchi, vedi ricetta qui  formaggio-vegano-agli-anacardi.