martedì 8 ottobre 2013

COLTIVARE LA CIPOLLA SUL BALCONE DAGLI SCARTI

Con la fine dell'estate e dei suoi bollori torna in me la voglia di produrre.
Stavolta tocca alle cipolle: le voglio coltivare sul mio balcone o almeno voglio provarci!
Tra i vari metodi che ho scoperto quello che mi ha più incuriosita è il metodo del "riciclo dello scarto".
Infatti conservare la parte finale della cipolla dà la possibilità di farne sviluppare diverse nel tuo vaso.
Et voilà, ho recuperato la sezione inferiore, l'ho lasciata essiccare un pò all'aria aperta per un paio di giorni e l'ho posizionata in un vaso su del buon terreno drenato e argilloso con la parte sottostante rivolta verso la terra.
Il vaso non dovrà essere particolarmente profondo ma preferibilmente orizzontale in modo da permettere alle piantine che nasceranno di avere una buona distanza tra loro.

Ora basterà ricoprire la sezione di cipolla con un centrimento o due di terriccio e aspettare che spuntino i germogli che d'inverno dovranno essere al riparo con del tessuto non tessuto dato che non sopporterebbero temperature inferiori ai 5 gradi.

Quando le prime foglie saranno sviluppate, avremo diverse piantine che dovranno esser riposizionate ad una distanta di 15 cm l'una d'altra estraendole dal fondo che abbiamo utilizzato per farle nascere.

La cipolla può esser coltivata tutto l'anno se si predispone di un clima non estremamente rigido.
Non ha bisogno di particolari cure proprio perchè è repellente per afidi e acari, l'importante è non esagerare con l'innaffiatura.

Quando le foglie saranno secche è il momento di estrarre il frutto (dal trapianto posso servire dai 60 ai 90 giorni per arrivare al giusto periodo di maturazione).

Come sempre sono ottimista! Provarci, in questo caso, non costa proprio nulla!

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