martedì 2 luglio 2013

L'ORTO SUL BALCONE : COME REALIZZARLO & COSTI

PREMESSA:

La guida che stò trascrivendo qui è una mia versione delle nozioni che ho trovato navigando per giorni sul web. Questo e i prossimi articoli de "L'ORTO SUL BALCONE" seguiranno il moto evolutivo del mio esperimento quindi partiamo dal giorno numero I!

Nello specifico ho voluto piantare ciò che più consumo nella stagione estiva, partendo a piccoli passi.
Quindi mi sono direzionata verso: una pianta di lamponi - basilico - lattughino e valeriana da taglio.


COSA CI SERVE E I COSTI:

cassetta: fungerà da vaso
buste nere dell'immondizia indifferenziata forate: servono per contenere il terriccio nella cassetta
argilla espansa: fondamentale per il drenaggio del terreno
terriccio: quello universale è ottimo se unito ad un'altra metà di terra di campo
concime vegano bio: se composto da rifiuti organici e bio è l'ideale se si segue una filosofia vegana
acqua: fondamentale sorgente di vita organica, da distribuire sulla terriccio 1 o 2 volte al giorno quando sorge o quando cala il sole in piena estate 


1) cassettine di plastica recuperabili a costo zero in qualsiasi negozio ortofrutticolo
2) argilla espansa 10 lt dovrebbero bastare per 5 cassettine di forma standard ( 3 euro circa)
3) terriccio universale a Ph acido ideale per i frutti rossi (20 lt - 3 euro circa) ;terriccio universale classico ( 20 lt- 3 euro circa
4) semini vari ( valerianella e lattughino: 2 buste per 2 euro)
5) concime granulare bio vegano (1,500 g 6 euro)
6) annaffiatoio o bottiglia di acqua con tappo bucherellato
 7) vaso profondo 40 cm e lungo 65 (12 euro) o cassetta di plastica profonda e resistente

Se, come me, iniziate un pò tardi (fine giugno) ci saranno ancora delle spesa da affrontare:
 pianta di lampone tardivo (12 euro circa)
 diverse piante di basilico  (4 euro per 6 piantine)

Per raggiungere questo piccolo risultato la mia spesa è stata di 40 euro.



Una volta recuperate le cassettine di plastica andiamo al vivaio e procuriamoci tutto ciò che ho elencato quissù.

 Lattughino e valerianella da taglio:

stendere su una cassettina di plastica una busta nera dell'immondizia che farà da "reggiterriccio" e dopo aver creato dei piccoli fori con una forchetta (necessari per far passare l'acqua in eccesso), stendere l'argilla espansa ( almeno 2-3 centimentri) e in seguito il terriccio.
Compattare il terriccio premendo con un peso, spargere i semi e ricoprirli con una spolveratina di terriccio, annaffiare per bene e spargere una scarsa manciatina di concime granulare. Adesso bisognerà solo aspettare di vedere i primi germogli!!!

Piantine di basilico:

stesso procedimento del lattughino,in questo caso invece di inseminare faremo una piccola buca nel terriccio e sistemeremo con estrema delicatezza e lontano dalla luce del sole le piantine di basilico snodiamo un pò le radici attorcigliate su loro stesse.


Lampone:

andrebbe piantato ad ottobre (procurandoci le radici) io l'ho messo a dimora una pianta di un metro alla fine di giugno. Il procedimento è sempre lo stesso del lattughino ma nel caso di questo frutto rosso è consigliabile utilizzare un il terriccio a PH acido.


DOPO QUASI UNA SETTIMANA HO I PRIMI FRUTTI E I PRIMI GERMOGLI!!!

NON SONO MERAVIGLIOSI!??!
 NB: tenere sempre umido il terriccio, annaffiando almeno una volta al giorno all'alba o al tramonto!


2 commenti:

  1. I primi germogli sono una delle esperienze più belle della vita, concordo! fai bene a esserne orgogliosa! :) Un abbraccio e buon lavoro di zappetta!

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    1. Grazia, capirai questa meravigliosa sensazione. Condividerla è come abbracciarsi sul serio!!! TI BACIO! :)

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