mercoledì 13 maggio 2015

Trip by the World Coast Sailing & Cycling for the Preservation of the Seas

Guilherme Gevaerd è un ragazzo brasiliano molto speciale.
Ne parlo sul mio blog perchè voglio dedicare un articolo al suo progetto e alla realtà che mi ha fatto legare a questo ragazzo, il couchsurfing.
Couchsurfing significa "saltare da un divano all'altro", visita il sito qui.
E' uno dei migliori metodi che conosco per viaggiare low cost in maniera sicura, perchè mette in contatto utenti che offrono e cercano ospitalità gratuitamente durante i loro viaggi e quando Guilherme mi ha scritto chiedendomi alloggio per una notte parlandomi del suo progetto non ho esitato un momento. L'ho ospitato.

Ma chi è Guilherme Gevaerd?
Gu ( io lo chiamo così) ha 27 anni, ed è un ingegniere informatico con una gran passione per la bicicletta ( ha partecipato a importanti competizioni brasiliane) che dopo alcune esperienze a contatto con la natura, i bambini e l'educazione ecologica ha deciso di compiere un'azione straordinaria.
Ha studiato nel dettaglio il piano: arrivando in italia il 27 gennaio, a Pavia, città di residenza del suo trisnonno dove ha ottenuto i documenti di cittadinanza per iniziare quella che ai miei occhi è una maestosa impresa titanica:
IL GIRO DEL MONDO LUNGO LA COSTA PER LA SENSIBILIZZAZIONE ALLA CONSERVAZIONE DELL'ECOSISTEMA MARINO

Questa foto ritrae il percorso del primo step: Il mediterraneo. 16.000 km in 17 PAESI.
    
       Per continuare in
  • Europa = 15.500 km e 14 paesi
  • Sud America = 25.500 km e 8 paesi
  • America centrale =12.000 km e 13 paesi
  • Australia (in fase di programmazione)
  • Africa (in fase di programmazione)
  • Asia (in fase di programmazione)
  • Nord America (in fase di programmazione)
Beh per raggiungermi ha pedalato una giornata intera percorrendo 193 km battendo il record del suo più lungo percorso giornaliero meritandosi una cena vegan ricca di nutrimento e di chiacchiere.
Abbiamo condiviso una splendida serata in compagnia ed io e i miei amici siamo rimasti incantati dal suo onorevole intento e dai racconti del suo viaggio.
 Gu: «Volevo viaggiare e vedere posti nuovi, conoscere nuove culture, nuove persone e soprattutto diffondere la consapevolezza sulla conservazione dei mari. A Morro de São Paulo realizzammo coi ragazzi, uno Stand Up Paddle, una sorta di barchetta costruita con vere e proprie bottiglie di plastica riciclate. Ho capito che anche da solo potevo fare la differenza, ho iniziato a pedalare per portare questo messaggio, dimostrandolo con forza e determinazione."

Quando gli ho chiesto come farà ad attraversare i mari lì dove la costa non c'è e mi ha risposto dicendomi con un gran sorriso che userà il metodo meno invasivo e il più romantico che conosce: la barca a vela.
D'altronde ha imparato a parlare e a scrivere in italiano durante il viaggio portando con sè un carico di 55kg di peso, il peso della sua vita, inclusa una tenda e un pannello solare per caricare il cellulare nelle emergenze, quindi cosa non può fare questo ragazzo?








Contribuire al suo intento scrivendo poche righe quissù è il minimo che possa fare per sostenere Gu.

Trip by the World Coast Sailing & Cycling for the Preservation of the Seas

 è l'onda di sostenibilità più luminosa che avrei mai immaginato di vedere con i miei occhi.

 

Ecco tutte le informazioni per seguire il viaggio di Guillerme:

sito web: http://worldcoast.wix.com/blog

pagina facebook: https://www.facebook.com/worldcoast?fref=ts

canale youtube:  Guilherme Gevaerd

instagram: https://instagram.com/worldcoastjourney/

BUON SUPERSONICO VIAGGIO AMICO

 

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